Quando scade la Voluntary Disclosure

La disciplina della voluntary disclosure prevede, quale condizione essenziale di attuabilità, il rispetto di un termine specificamente individuato: la procedura dovrà infatti essere attivata, a pena di inefficacia della stessa, entro il 30 settembre 2017.

Il rispetto di tale termine dovrà essere valutato anche alla luce delle attività propedeutiche alla presentazione della richiesta di adesione all’Amministrazione finanziaria. La natura e la complessità delle attività che dovranno essere condotte comporteranno, nella maggior parte dei casi, un impegno significativo del professionista incaricato anche in termini strettamente temporali e saranno funzionali:

  • alla ricostruzione dell’intero patrimonio del contribuente oggetto di emersione, mediante l’acquisizione, anche presso intermediari esteri, delle risultanze documentali relative alla formazione e alla movimentazione del predetto patrimonio per tutti i periodi di imposta ancora accertabili;
  • alla ricostruzione dei redditi generati dal patrimonio oggetto di disclosure per anno di formazione;
  • al calcolo delle imposte nonché degli eventuali oneri previdenziali dovuti su tali redditi;
  • alla quantificazione delle sanzioni, calcolate applicando agli ordinari criteri di determinazione le riduzioni specificatamente previste per la procedura di voluntary disclosure